Milpa Maya

La milpa è una consociazione agronomica tradizionale delle regioni Mesoamericane che si è tramandata dai tempi delle civiltà precolombiane sino ai contadini milperos che oggi vivono in Messico, Guatemala, Honduras e Nicaragua. È una tecnica che prevede la coltivazione contemporanea, nello stesso campo, di tre principali specie agronomiche: il mais (Zea mays), il fagiolo (molte specie tra cui Phaseolus vulgaris e P. coccineus) e la zucca (Cucurbita moschata e C. maxima). Si tratta di una tecnica di coltivazione tanto comune che le specie vegetali che fanno parte della trilogía milpera (o triade latino americana) vengono comunemente chiamate ‘las tres hermanas’, le tre sorelle.


A queste tre principali varietà se ne associano spesso altre come il peperoncino, il pomodoro, l’avocado, le quelites (erbe silvestri commestibili), piante leguminose (come le fave) e altre cucurbitacee. Queste colture vengono integrate nella dieta e rendono la milpa un sistema agricolo completo in grado di soddisfare le esigenze alimentari delle popolazioni locali sia per quanto riguarda le proprietà nutrizionali sia per la varietà di ortaggi prodotti.

A livello nutrizionale, la milpa è in grado di offrire una dieta bilanciata; il mais, i fagioli e la zucca sono rispettivamente ricche fonti si carboidrati, proteine e fibre (e acidi grassi nei semi di zucca essiccati). Il mais è povero di niacina (vitamina B3) e degli amminoacidi essenziali lisina e triptofano. Queste carenze sono compensate dall’alto contenuto proteico dei fagioli, ricchi in lisina e triptofano ma poveri di cisteina e metionina, che sono invece più abbondanti nel mais. 

mais fagioli zucca milpaDiversi studi si sono occupati di analizzare come la pratica delle consociazioni agronomiche possa aumentare la resa di un terreno agricolo. È stato proposto un sistema chiamato LER (Land Equivalent Ratio) utilizzato per confrontare la resa delle consociazioni agronomiche con quella delle monocolture. È calcolato come la somma dei rapporti, per ciascuna coltura, tra l’estensione del terreno necessario a produrre una certa quantità di prodotto rispettivamente in condizioni di monocoltura o di consociazione. Ad esempio, per produrre 100 quintali di mais in monocoltura sono necessari 3 ettari di terreno, mentre, a parità di altri fattori, ne servirebbero 4.7 in condizione di consociazione. Questo rapporto risulta minore di uno in quanto la resa di ciascuna coltura considerata singolarmente è minore a causa della competizione che si instaura tra specie vegetali. Il LER prevede però che si effettui lo stesso calcolo per tutte le colture presenti nella consociazione e si sommino tutti i rapporti ottenuti. Se questa somma è maggiore di uno (come nel caso della milpa), significa che la consociazione agricola è più produttiva per unità di terreno di quanto non lo sia la monocoltura.

Una delle ragioni principali per cui questa modalità di coltivazione garantisce una resa combinata maggiore, risiede nel fatto che le specie coltivate sono in grado di spartirsi le risorse sia a livello spaziale che temporale. Nella milpa, la zucca può crescere al di sotto del mais e utilizzare la luce che raggiunge il terreno, mentre i fagioli, che giungono a maturità più tardi rispetto al mais, ne sfruttano gli steli come sostegno per la loro crescita di piante rampicanti. Un altro fattore molto importante è la capacità dei fagioli (e più in generale delle leguminose) di fissare l’azoto atmosferico; questa fonte di nutrienti può essere successivamente trasferita tramite funghi micorrizici al sistema radicale del mais la cui crescita risulta favorita. Le foglie di zucca che coprono il terreno riducono la perdita di acqua, limitano la crescita di piante infestanti e creano microambienti favorevoli alla diffusione di insetti benefici, anche attratti dalla maggior varietà di pollini e nettari disponibili. Infine, la peluria spinosa dei viticci e il rilascio di sostanze allelopatiche, riducono in modo efficace i danni alle colture causati dai parassiti.

Bibliografia:

– Vivian, J. (2001). The Three Sisters: Corn, Beans and Squash Mother Earth News 
– Van Dusen, M. E. (1992). In Situ Conservation of Crop Genetic Resources in the Mexican Milpa System, PhD dissertation, University of California, Berkeley

Fonte dati mappa:

FAO

Foto:
Copertina -Trilogía milpera. Zinacantán, Chiapas, Messico. Di Alice Breda

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